Assetto: Kit rialzo 3,5" Zanfi.it Installazione del kit monofoglio HD
Come orientarsi nel panorama attuale dei kit di rialzo per Suzuki
Samurai? Non è semplice, anni fa non c'era nulla e ci si doveva
arrangiare. Poi sono spuntati i primi kit da oltre oceano (USA e
Australia), poi sono arrivati tutti gli altri, tra cui anche gli
italiani.
Tra questi la ditta Zanfi.it, il cui titolare è un noto appassionato di
Samurai, propone qualcosa che si differenzia dal "resto". Praticamente
dall'inizio della propria attività Giancarlo Zanfi ha fatto delle
balestre paraboliche monofoglio il proprio cavallo di battaglia. La
soluzione delle paraboliche monolama presenta a nostro avviso solo dei
vantaggi: riduzione del peso, miglior comfort e miglior comportamento
in offroad.
Il kit presentato in questo articolo utilizza le seguenti componenti
(tutte by Zanfi.it) :
- 2 balestre monofoglio paraboliche HD da 2,5" anteriori (di
lunghezza pari alle posteriori)
- 2 balestre monofoglio paraboliche HD da 3,5" posteriori
- 4 ammortizzatori di lunghezza adeguata
- shackle reverse
- 2 biscottini boomerang
- kit avanzamento ponte anteriore
- pitman arm allungato
- albero anteriore HD lungo
- distanziali per albero posteriore
- 4 prolunghe tamponi finecorsa
- tubi freno aeronautici
in treccia
- boccole e minuteria varia
Il kit è completissimo e ogni pezzo è studiato per dare il massimo, ad
esempio: le balestre anteriori più lunghe delle normali forniscono
maggior escursione. Lo shackle reverse è composto da torrette "corte"
che riducono l'angolo d'attacco, consentono di montare balestre lunghe
e non ultimo hanno meno impatto visivo. Il kit di avanzamento ponte
permette di montare gomme maggiorate senza bodylift e senza tagliare la
scocca. Nell'articolo le foto mostrano gomme 215/80-15 con il disegno
simili "Simex Centipede", disegno noto per toccare con facilità nei
passaruota. Altra chicca sono le piastre anteriori della balestre, sono
rinforzate e hanno la forma di una slitta.
Veniamo ora al montaggio. Sistemare la macchina su 4 cavalletti
(bastano anche due se lavora separatamente su anteriore e
posteriore).

Smontare balestre, ammortizzatori e alberi di trasmissione originali.
Sostenere il ponte su cui si lavora con un cric.

All'inizio ogni bullone e relativo dado va solo "puntato", poi si
stringerà, e mai "alla morte".
Si preparano le 4 balestre inserendo le boccole fornite nel
kit.
Come prima cosa si può partire dall'anteriore, che è più lungo da
montare. Si fissano prima di tutto le due torrette dello
shackle reverse. Io ho preferito inserire delle rondelle all'interno
del longherone per colmare lo spazio vuoto (è una mia paranoia).

Dopo aver imbullonato la balestra sulla torretta si monta il biscottino
sull'altro lato e si monta così la balestra.

Per fissare la balestra al ponte è necessario tagliare i cavallotti
originali, essendo previsti per un pacco balestre multifoglio saranno
troppo lunghi ora c'è lo spessore di un solo foglio.

Nelle foto successive si vedono montate le nuove piastre con relativo
perno ammortizzatore più lungo per l'avanzamento del ponte.
Successivamente si montano le prolunghe ed i tamponi fine corsa.

Poi si preparano e si montano gli ammortizzatori.


Il kit di avanzamento ponte prevede anche lo spostamento della scatola
guida, per consentire alla tiranteria sterzo di non sfregare e di
mantenere gli angoli di lavoro caratteristici. Ovviamente è richiesto
anche l'uso di un pitman arm allungato. Se necessario fare spazio alla
scatola guida che avanza (nella foto si vede una scatola guida Vitara).
Ora si passa dietro, si inizia dal biscottino.

Poi la balestra, i tamponi finecorsa (per cui è necessario e poco
agevole forare i supporti originali) e successivamente gli
ammortizzatori.

Attenzione: al posteriore nei modelli con due cavi freno a mano è
necessario spostare i cavi sotto ai longheroni


Concludendo si montano gli alberi con i relativi distanziali (uno anche
sull'albero nuovo fornito col kit) e si montano i nuovi tubi freni
(ovviamente seguirà lo spurgo).

Concludendo si stringono tutti i bulloni e relativi dadi. Avere cura di
non stringere a fondo corsa quelli relativi a balestre e
ammortizzatori. Tra la minuteria in dotazione al kit ci sono dei dadi
autobloccanti, questi non si svitano anche se non vengono stretti al
massimo. Ciò permette alle parti snodate di muoversi, stringendo tutto
al massimo si avrebbe una macchina "inchiodata".
Questo è il risultato:

Copyright © by samurai4x4.org - Samurai, fuoristrada, SJ410, SJ413, Suzuki Tutti i diritti riservati. Autore: armando - Pubblicato il: 2008-12-21 (6018 letture) [ Indietro ] |